Collegamenti

È accaduto uno strano fatto questa sera. Una cosa che solo nell’epoca di Internet poteva accadere.

Stavo leggendo qualche articolo, giusto per abbassare il numero (1000+) degli articoli non letti di Google Reader. Avevo deciso di andare a letto, ma prima mi sono detto: “Diamo un’occhiata a Your Inspiration Web, potrebbe esserci qualche nuovo commento”.

Scorro la pagina fino in basso, e scopro che non ce ne sono. C’è un nuovo tweet, però. Ci clicco. Decido di dargli un’occhiata. Un articolo sui “fare/non fare” applicato al webdesign.

Il primo punto parla di “mantenere il vostro sito strutturato”, parla di griglie. C’è la solita, “960 grid system” e poi una new entry: 1 Kb Css Grid. Ci clicco. Sembra interessante, la metto subito tra i preferiti. Sono sempre curioso di conoscere le persone dietro i progetti che reputo interessanti. Nel footer c’è il sito dell’autore: Tyler Tate. Ci clicco. Magari gli mando un’email per congratularmi.

Nella pagina personale campeggia un’enorme scritta: in pratica l’ultimo tweet dell’autore. Ringrazia alcune persone: forse già sarà invaso da richieste di fanboy per 1kb grid, meglio non disturbare. Gettando lo sguardo noto questo tweet è una risposta. Ci clicco. Uhm..in questo tweet l’altro interlocutore è dispiaciuto. Che può essere successo? Ormai mi sento coinvolto. Vedo che anche questa è una risposta ad un altro messaggio.

Vengo così a scoprire che Tyler Tate, l’autore che volevo ringraziare, ha perso la nonna circa un’ora fa.

Adesso, so che può sembrare stupido, ma in quell’esatto momento mi sono sentito molto dispiaciuto per questo sconosciuto, perciò mi sento di mandargli un pensiero:

Keep on doing your fantastic work, Tyler

2 thoughts on “Collegamenti”

  1. Non è stupido, è una cosa molto tenera! In questo mare di indifferenza ed egoismo sapere che, ogni tanto, qualcuno si dispiace ancora per qualcosa di brutto successa ad un altra persona, anche se è un perfetto sconosciuto, mi fa sperare in una possibile salvezza dell’animo umano. ^_^

  2. Beh credo che tutti al mio posto avrebbero provato un po’ di compassione per quella persona…il fatto strano è che ho fatto un percorso tortuoso fino a fermarmi a quella notizia

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