Filippo e il panaro

Nota introduttiva: sto scrivendo dal mio vecchissimo PIII

Per la serie: chi parte sa quello che cerca, ma non sa quello che trova.

Qualche giorno fa mi trovavo senza far niente, situazione normale. Vago un po’ per la rete qui e lì, poi mi dico: “Fammi controllare se hanno rinnovato l’account MSDN Academy” . Per chi non lo sapesse, la Federico II di Napoli ha stipulato un accordo con la Microsoft, che permette di scaricare software gratis agli studenti di Ingegneria informatica e di Informatica.

Fantastico, c’è la beta di Windows 7, proviamola! Il risultato…

Il risultato è che Windows 7 ha riscritto l’MBR, e questo lo sapevo già. Pronto con il cd di una live di Linux tra le millemila provate, per ripristinare grub al suo posto. Faccio i soliti passi del caso, e, cosa normale quando non si fa un backup da qualche mese, va tutto a puttane!

Con il risultato che adesso “ho perso filippo e il panaro” nel senso che ho fatto qualcosa, ovvero rimuovere windows dal MBR, ma questo qualcosa non è stato abbastanza, perchè all’avvio mi compare un non molto rassicurante:

Missing Operating System

che mi fa temere il peggio per i mie poveri datini…sigh..vi terrò aggiornati

8 thoughts on “Filippo e il panaro”

  1. Ma tu non sai..

    Si chiama WINDOWS 7 perchè 7 è il numero di santi che devi nominare prima di far funzionare a dovere ogni installazione..

  2. Ciao! Abbiamo lanciato un contest su InformaticaPratica.com, regaliamo il nuovo iPod Shuffle (quello parlante), la partecipazione è aperta a tutti ed è gratuita, anche le spese di spedizione sono a carico nostro. L’estrazione avverrà con i numeri del lotto, in questo modo i partecipanti saranno tutelati dai furbi 🙂 Tutti i dettagli li trovi sul blog, ovviamente ti invitiamo a partecipare. Grazie Ciao!

  3. Eh eh 🙂
    Comunque grazie ad ArchLinux che mi sta facendo riscoprire la bellezza di un sistema leggero e funzionale. Tutto ok ora!

  4. Ne sento parlare bene sempre più spesso di questa ArchLinux, ma si basa su qualche altra precedente distribuzione Linux?

  5. Ciao nando. Mi sembra che Arch derivi in qualche modo da Slackware, ma non ci posso mettere la mano sul fuoco. È una di quelle distro semplici ma non facili, nel senso che tutte le configurazioni sono in file di testo, ma a volte per far funzionare qualcosa (leggi X e i driver ati) ci devi *davvero* sbattere la testa! Però dopo aver installato Arch ed essere riusciti a far funzionare tutto, puoi dire di conoscere il tuo pc nei minimi particolari (si, anche quelli intimi 🙂 )
    PS
    Bello il tuo progetto!

  6. Ciao Just, grazie per la celere risposta. Anche Slackware è un’ottima distro, la utilizza un mio carissimo amico da un po’ di anni. Sono davvero curioso di provare questa ArchLinux, da mesi continuo a rimandere aspettando di avere un po’ di tempo libero per smanettarci su, solo che il tempo libero sembra latitare ultimamente 🙂

    Se dovessi riscontrare qualche problema nella configurazione di qualche driver posso disturbarti?

    PS. grazie per l’incoraggiamento al mio progetto, credo fermamente nella condivisione delle conoscenze, è l’unico modo che abbiamo per evolverci, l’utilizzo di una coscienza collettiva.

  7. Per quanto riguarda Arch, non ci sono problemi, naturalmente se è nelle mie possibilità 🙂
    Ti ho mandato un’email all’indirizzo che hai messo nel commento. Fammi sapere cosa ne pensi!

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *